La Poesia che fa danzare il cuore.

Articolo di Massimiliano Raso.

Dipinto di Corina Costras

Sin dai tempi più remoti, molti uomini spirituali si sono confrontati con la danza, basti pensare a Rumi, tra i primi a sentire questa esigenza interiore, a valorizzare la connessione che vi è fra danza e meditazione, creando una serie di riflessioni che includono momenti coreutici di grande impatto dinamico. Nell’antichità si pensava che la natura e i suoi elementi fossero espressione di Dio, e che imitarne i movimenti e i suoni fosse un mezzo necessario per raggiungere la sua magnificenza. I primi esseri umani, del resto, danzavano per ringraziare il creato, per esorcizzare la morte, per esaltare le divinità, in un linguaggio corporeo che non conosceva alcuna separazione tra la mente e il corpo. La danza è certamente la prima manifestazione artistica del genere umano. Parte integrante di rituali, forma di preghiera, momento di aggregazione della collettività, attraverso l’espressione gestuale fisica si ha una connessione diretta e privilegiata con Dio. L’incredibile macchina umana, infatti, rende i movimenti fisici, lenti, meccanici o fluidi, indicatori di come si possa percepire la trascendenza che ci circonda, ma anche la sua incredibile possibilità d’opera, che rappresenta uno dei maggiori miracoli culturali. A tal proposito, va enfatizzata l’innovazione apportata nella poesia della scrittrice Anca Mihaela Bruma che si propone di fondere la magia delle sue liriche sensualmente mistiche con l’arte del corpo in movimento. Interprete delle emozioni recitate dalla poetessa, la ballerina Roxana Ursu è la perfetta mescolanza tra un passato rituale ed un futuro intriso di contaminazioni artistiche. La danzantrice stessa ha dichiarato: Il mio stile di ballo è una combinazione tra diverse danze tribali con movimenti fluidi moderni. Quando danzo la poesia mistica di Anca Mihaela Bruma sento con il mio cuore, non con le mie orecchie. Quei versi creano in me un misto di emozioni, recando uno stato di libertà che mi immerge in un mondo tutto nuovo, dove il corpo si muove come se dovesse spiegare un'azione, vivere un attimo infinito, assaporare la bellezza della vita.” La danza quale fenomeno in evoluzione nella poesia potrebbe essere, dunque, libertà di espressione, che può placare differenti stati d’animo come la gioia, l’amore, il dolore. E se ascoltare o leggere anche un solo verso di Anca Mihaela Bruma può darti una nuova sensazione di benessere allora: “Spegni le luci, permetti al ritmo di prenderti, e…danza, sogna, danza.”



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